Welcome to EURODORK

Mi chiamo Davide Maistrello e con EURODORK provo a raccontarvi tutto ciò che riguarda l’Eurovision Song Contest. Analisi, statistiche, opinioni personali e spunti alternativi di riflessione sul concorso musicale più seguito al mondo.

No SLAY YAS QUEEN, sì opere di bene.


ULTIMI POST

  • Il caso (per) Sal Da Vinci
    🇮🇹 ITALIA (1°/7° posto) Partiamo dall’assunto di base, così evitiamo equivoci e mi risparmio preventivamente il solito processo per lesa scaramanzia nazionale: in questo momento, prima dell’inizio vero e proprio delle nostre prove, io vedo l’Italia classificarsi fra la prima e la settima posizione. Questo non significa che io sia convinto che Sal Da Vinci vincerà l’Eurovision 2026, né tantomeno… Leggi tutto: Il caso (per) Sal Da Vinci
  • Adesso parlo io
    No, non sarò a Vienna. Per la prima volta da Torino 2022 seguirò l’Eurovision da casa, e non soltanto per i motivi che chiunque può immaginare leggendo quel poco che ho scritto negli ultimi mesi. Ci sono anche motivi più personali, e francamente non serve che nessuno ci stia male al posto mio: quest’anno non si sono allineati gli astri… Leggi tutto: Adesso parlo io
  • Melodifestivalen 2026 – Glitter terapeutico
    Tre mesi fa, in un post-pippone in cui cercavo di mettere ordine alle ragioni per cui sentivo il bisogno di ridurre la mia copertura dell’ESC 2026 qui su EURODORK, scrivevo così: “Ho in mano un biglietto per la finale del Melodifestivalen e sono fortemente tentato di rivenderlo (…) l’idea di andare a Stoccolma, viverlo e poi tornare a casa a… Leggi tutto: Melodifestivalen 2026 – Glitter terapeutico
  • Sanremo anno zero
    Alla vigilia della 76° edizione del Festival di Sanremo, la sensazione è abbastanza chiara: questa è l’edizione più aperta degli ultimi dieci anni. Non perché ci sia un cast clamorosamente forte, anzi: da mesi si parla di “livellamento verso il basso” del cast, dell’assenza dei superbig e di un generale rifiuto dei nomi che avevano animato e alzato esponenzialmente il… Leggi tutto: Sanremo anno zero
  • And so we face the final curtain
    L’EBU ha provato – in modo piuttosto goffo – a chiudere una volta per tutte il “problema Israele” all’Eurovision, sperando di archiviare la questione con un’Assemblea Generale e un non-voto sulla sua permanenza in gara. Il risultato, però, non è una vera soluzione: è una toppa che non risolve nulla alla radice e, allo stesso tempo, ridisegna in modo indelebile… Leggi tutto: And so we face the final curtain

Torna in alto